Phelps senza tregua: terzo oro Pellegrini ok, in finale nei 200
Michael Phelps non si ferma. Prosegue nella sua chirurgica caccia del
record degli ori. Questa mattina ha aggiunto il trionfo, con record
mondiale, nei 200 stile libero. E' il terzo successo per il nuotatore
americano, che ha chiuso la gara in 1'42"96, migliorando il suo
precedente primato (1'43"86) stabilito a Melbourne il 27 marzo 2007,
primo uomo della storia a scendere sotto il minuto e quarantatrè.
Dietro il mostro americano, argento per il coreano Park (1'44"85) e
bronzo per l'altro Usa Peter Vanderkaay (1'45"14).
Bene Federica
Pellegrini nella seconda semifinale dei 200 femminili: stavolta nessuna
sorpresa negativa, e neppure colpi testa nella condotta. Gara di testa,
controllata, tempo non stratosferico e vittoria in 1'57"23, quasi due
secondi sopra il record mondiale di 1'55"45 stabilito ieri. Ma la
veneziana ha rallentato nel finale, evitando sforzi in vista della
finale di domani notte. Nell'altra semifinale, un po' meglio di lei
hanno fatto la slovena Sara Isakovic (1'56"50) e la statunitense Katie
Hoff (1'57"01). Attimi di paura per Federica alla partenza: mentre si
staccava dai blocchi, in pieno sforzo, ha sentito il costume rompersi:
"Mi sono un po' preoccupata. Per fortuna ne porto sempre sotto uno più
piccolo". Nessuno si è accorto di nulla, ma l'incidente poteva avere
risvolti drammatici. E' la seconda volta che succede. Ai Sette Colli le
si ruppe il vecchio "Arena", questa volta è successo al nuovo "Jaked".
Tessuti estremi, ma delicati.
Subito dopo, Nathalie Coughlin ha vinto l'oro nei 100 dorso (record
americano in 58"96) battendo Kirsty Coventry (Zimbabwe) e Margaret
Hoelzer (Usa). Solo settima in 1'00"10, la francese Laure Manaudou: "A
questo punto mi chiedo se continuare qui a Pechino, serva a qualcosa".
Altro record del mondo nei 100 dorso. Lo ha stabilito l'americano Aaron Peirsol in 52"54, migliorando di 35 centesimi il suo primato precedente che risaliva ai trial di Omaha. Argento al connazionale Grevers e bronzo al russo Vyatchanin. L'australiana Leisel Jones trionfa nei 100 rana in 1'05"17 restando di poco sopra al suo record. Argento all'americana Rebecca Soni, bronzo all'altra australia, Mirna Jukic.
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