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Natale di lacrime per il trasporto: chiuso ai camion a tempo indeterminato un tratto della A14

ECI - il 24/12/2019 09:41 - Da
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Sarà un Natale di difficoltà sia per i camion che viaggiano lungo la dorsale adriatica, sia per la provincia di Teramo. Oggi infatti Autostrade per l’Italia ha disposto il divieto di circolazione a tempo indeterminato lungo l’autostrada A14 tra i caselli di Pineto e Pescara Nord per tutti i veicoli pesanti aventi massa superiore alle 3,5 tonnellate.

Natale di lacrime per il trasporto: chiuso ai camion a tempo indeterminato un tratto della A14

Sarà un Natale di difficoltà sia per i camion che viaggiano lungo la dorsale adriatica, sia per la provincia di Teramo. Oggi infatti Autostrade per l’Italia ha disposto il divieto di circolazione a tempo indeterminato lungo l’autostrada A14 tra i caselli di Pineto e Pescara Nord per tutti i veicoli pesanti aventi massa superiore alle 3,5 tonnellate. La decisione della concessionaria è successiva al decreto con cui l’autorità giudiziaria di Avellino definisce le condizioni del viadotto di Cerrano inidonee a garantire la sicurezza della circolazione stradale e quindi di chi ci viaggia sopra. Peraltro, il transito su questo viadotto già al momento attuale era ristretto su una singola carreggiata dopo il sequestro delle barriere di sicurezza disposto dalla stessa procura campana che sta indagando su cinque collaboratori di Autostrade per l’Italia.

Le conseguenze per la circolazione si prospettano devastanti, in quanto un veicolo pesante in partendo dal Centro Nord e diretto a Sud deve necessariamente abbandonare l’autostrada. Per fare cosa? E qui partono le dolenti note rispetto alla provincia di Teramo, in quanto l’alternativa alla A14 è la Statale 16 Adriatica, che in questo territorio attraversa diversi centri abitati. Peraltro, appena una settimana fa un tavolo istituzionale convocato dal prefetto di Teramo, Graziella Patrizi, e a cui avevano preso parte anche rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e tecnici di Autostradae, aveva evitato di prendere provvedimenti interdittivi alla circolazione per il traffico pesante. In particolare a far propendere per tale decisione è stata anche la posizione del presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura, che aveva evidenziato le conseguenze particolarmente gravose che il provvedimento avrebbe generato sulla viabilità locale, anche considerando l’attuale chiusura del casello di Roseto degli Abruzzi.

Come se non bastasse, c'è anche da sottolineare - come fa il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto, Paolo Uggè - che «questa chiusura si aggiunge agli altri sequestri predisposti su diversi viadotti della A14 nel tratto abruzzese-marchigiano, con relative restrizioni al passaggio dei veicoli. In concomitanza con gli esodi natalizi, non è difficile prevedere code chilometriche nelle aree interessate dalle limitazioni, con tempi di percorrenza inaccettabili. Non vorremmo evocare ulteriori disagi dovuti a nevicate o giornate di intenso maltempo: allora sarebbero davvero guai».

Da qui la richiesta di Uggè alla ministra De Micheli affinché si adoperi, insieme a tutti gli organi deputati, «per una rapida soluzione delle criticità; è una vera emergenza, e come tale va trattata e risolta».

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