Mercato Trasporto Merci

Fatturato a 80 milioni e 50 nuovi assunti: 2019 da favola per Menci

ECI - il 24/01/2020 11:48 - Da
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Il fatturato è salito a 80 milioni di euro – il miglior risultato di sempre in 92 anni di storia – sono stati venduti circa 2.200 veicoli e sono state assunte 50 nuove persone. Il 2019 è stato un anno d’oro per il Menci Group di Castiglion Fiorentino che, nonostante un mercato in generale difficoltà, ha registrato un’ulteriore crescita e si è consolidato come la prima realtà italiana del settore rimorchi per numero di veicoli immatricolati.

Fatturato a 80 milioni e 50 nuovi assunti: 2019 da favola per Menci

La principale novità dello scorso anno è stata l’acquisizione della produzione delle cisterne per Gpl della Acerbi, storico marchio di Castelnuovo Scrivia che è entrato a far parte del Gruppo composto dalla casa madre aretina e dallo stabilimento di Treviso impegnati nella produzione di semirimorchi Zorzi.

Rispetto al 2018 il fatturato è poi cresciuto di 1 punto percentuale, risultato apparentemente minimo, ma molto significativo se confrontato con la situazione generale del mercato (secondo Menci -8,8% delle vendite, con un brusco calo soprattutto nel secondo semestre dell’anno). Questo bilancio è frutto della vendita di circa 2.000 semirimorchi e 180 cisterne per mangimi e per Gpl, migliore prestazione tra i produttori italiani, con un incremento anche delle esportazioni all’estero (soprattutto verso i mercati europei e extra UE).

Il consolidamento è stato testimoniato anche dalle assunzioni operate nel corso del 2019, con un aumento complessivo del personale a 350 unità in virtù di 50 nuovi inserimenti tra gli stabilimenti di Castiglion Fiorentino, Treviso e Castelnuovo Scrivia e della succursale di Menci Maroc. Al momento, il Gruppo Menci vede impegnati 235 dipendenti nel territorio aretino (il 67% del totale del Gruppo, con 20 nuove assunzioni rispetto al 2018), mentre 70 fanno capo alla Zorzi, 35 alla Acerbi e 10 a Menci Maroc.

«Il 2019 è stato un anno particolarmente impegnativo – ha sottolineato Massimo Menci, direttore generale dell’azienda – che ha posto il nostro gruppo di fronte a nuove sfide in virtù dell’acquisizione della Acerbi e dell’ingresso nel settore del trasporto del Gpl, ma anche a causa dell’instabilità e delle difficoltà del mercato. Nonostante questo, siamo riusciti a crescere nei fatturati e ad attivare una serie di assunzioni che ci hanno permesso di arrivare a 350 dipendenti a cui va il nostro maggior ringraziamento per la passione, l’impegno e la dedizione con cui hanno contribuito al raggiungimento di questi bei risultati».

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