/themes/plugins/font-awesome5/css/all.min.css
Menu principale
Informazioni utili
Comprare
Vendere
Link utili
Ti serve un aiuto?
Buongiorno, accedi
  Pubblicare un annuncio
I miei spazi
Accedi
Nuovo utente?
Ambiente

Trasporti eccezionali, per multare il passaggio vietato in autostrada non basta… la parola

Via-Mobilis - le 04/01/2023 17:37 - Da
Ambiente

Secondo il giudice di pace di Vicenza non è sufficiente la testimonianza degli agenti stradali non in presenza - nel caso fidatisi di un'indicazione del personale autostradale - per provare che il trasporto avesse percorso la A4 in una fascia oraria che prevedeva un divieto di circolazione

    Trasporti eccezionali, per multare il passaggio vietato in autostrada non basta… la parola

    Sentenza insolita quella del giudice di pace di Vicenza su un caso che riguarda i trasporti eccezionali. Ancora patrocinata dall’avvocato Roberto Iacovacci, un’azienda di autotrasporto si era opposta a una multa della Polizia stradale che gli contestava la circolazione con trasporto eccezionale in un tratto della A4 Brescia-Padova per circa trenta minuti (6.26-6.56) nella giornata di lunedì, violando il divieto di circolazione previsto.

    Ricordiamo che lungo la A4 i trasporti eccezionali, con limiti di velocità di 40 km/h o che superano i 35 metri di lunghezza o i 3,50 metri in larghezza, possono circolare esclusivamente in orario notturno, tra le ore 21.00 e le 06.00 e che vige il divieto di transito totale per tutti i trasporti eccezionali dalle ore 06.00 alle 10.00 del lunedì e dalle 16.00 alle 21.00 del venerdì.

    Tuttavia gli agenti non erano stati testimoni oculari della violazione, ma procedevano al controllo solamente una volta che il veicolo era uscito dal casello autostradale e a seguito di segnalazione da parte del personale autostradale. Testimonianze che non erano corroborate tuttavia da prove concrete o da documentazione portata in giudizio per comprovare l’avvenuta violazione. «Non vi è alcuna prova – sottolinea il giudice – che il veicolo nella fascia oraria accertata avesse effettivamente circolato nel tratto autostradale… ben potendo in tale periodo avere percorso altri tratti anche non autostradali».

    In altri termini, non fa fede l’accertamento della Polstrada, perché l’infrazione non è stata commessa alla presenza degli agenti, «né del resto lo stesso pare supportato da altri elementi probatori (rilevazione tariffaria, video, ecc.) al di là delle mere dichiarazioni dei procedenti».

    Non ci sono dunque prove sufficienti ad affermare la responsabilità del trasportatore per la violazione contestata e quindi il verbale è stato annullato, con la compensazione integrale delle spese.

    The post Trasporti eccezionali, per multare il passaggio vietato in autostrada non basta… la parola appeared first on Uomini e Trasporti.

    Commenti

    La tua email Non apparirà sul sito.

    I tuoi dati personali non verranno comunicati a terzi.

    Disiscrizione possibile cliccando sul link “Disiscriversi” dalle nostre newsletter o inviando un’email a: info@via-mobilis.com

    Questo sito è protetto da reCAPTCHA. Si applicano le Privacy Policy e i Termini di utilizzo di Google.

    L'attualità in continuo

    Attendere prego...